Immigrazione: rifugiati somali occupano ex stazione vigili di Corso Chieri; PDF Stampa E-mail
Scritto da Carossa   
Martedì 10 Agosto 2010 00:00
Torino, 10 Agosto 2010

Carossa (Lega Nord): “Queste continue occupazioni non sono più tollerabili”.
 
“Ogni sei mesi circa la storia si ripete: non è più tollerabile” commenta così il capogruppo della Lega Nord al Comune di Torino, Mario Carossa, la situazione venutasi a creare nel tardo pomeriggio di ieri quando 19 rifugiati somali hanno occupato l'ex stazione dei vigili in corso Chieri a Torino, dopo essere stati sgomberati dall'ex caserma Lamarmora di via Asti. 
 
“Strumentalizzati dai soliti noti – continua Carossa - i profughi somali continuano a essere usati per una battaglia che non è la loro, ma delle frange estremiste della sinistra.
Non dimentichiamo che questa situazione risale a più di un anno fa quando occuparono un edificio privato: lo status di rifugiato politico non li autorizza a continuare a commettere atti illegali; auspico da parte delle autorità preposte, a qualsiasi livello, un intervento deciso”.
 
 
“Non è pensabile – conclude Carossa – che in questa città ci siano persone che continuino a pensare di poter fare quello che vogliono, certe di rimanere impunite. Invece di continuare a perseguire una politica di tolleranza e di buonismo dovremmo prendere ad esempio quello che sta avvenendo in Francia per decisione del presidente Sarkozy”.
 
Città della Salute: la politica del fare paga sempre PDF Stampa E-mail
Scritto da Carossa   
Mercoledì 04 Agosto 2010 17:53
Torino 04 agosto 2010
 
Città della Salute: la politica del fare paga sempre
 
Il presidente del Gruppo regionale della Lega Nord, Mario Carossa, esprime viva soddisfazione per la firma del protocollo d’intesa che porterà alla realizzazione, a partire già dal 2012, della Città della Salute e della Scienza a Torino.
 
“Ciò che è accaduto oggi è un fatto estremamente positivo – ha sottolineato Carossa – non soltanto perché la regione guidata da Roberto Cota è riuscita in appena quattro mesi a fare ciò che la precedente giunta non ha fatto in cinque anni, ma perché si tratta di un contratto che permetterà al nostro capoluogo di vedere investimenti per quasi un miliardo di euro, tra ristrutturazioni e nuovi edifici, importantissimi per l’occupazione. Il tutto nell’ottica di realizzare un polo di eccellenza sanitaria che aumenterà la qualità del servizio erogato ai cittadini. 
 
Questa è una nuova dimostrazione pratica della politica del fare messa in atto dalla nuova giunta guidata dal Presidente Cota, e del fatto che le persone di buon senso, quando è necessario raggiungere un risultato per il bene della collettività, possono mettere da parte gli schieramenti politici e operare in sintonia”. 

 
La sanità secondo l’opposizione: sottrarre 124 milioni per destinarli ad altri PDF Stampa E-mail
Scritto da Carossa   
Mercoledì 28 Luglio 2010 14:54
Torino 28 luglio 2010

La sanità secondo l’opposizione: sottrarre 124 milioni per destinarli ad altri 

”La sinistra d’opposizione, o meglio il Pd, ha gettato la maschera. Se da un lato cerca di blandire i piemontesi con cartelloni pubblicitari su cui si urla che la Giunta Cota ha deciso tagli sulla Sanità per 50 milioni di euro, dall’altro il Presidente del Gruppo Pd presenta in Aula una serie di emendamenti al Bilancio d’Assestamento per provare a sottrarre proprio alla Sanità quasi 124 milioni da destinare altrove”. Così il Presidente del Gruppo regionale della Lega Nord, Mario Carossa, spiega i dati che risultano dall’analisi di una serie di emendamenti targati Pd, presentati al Bilancio. “Tentare di mettere le mani nelle casse della Sanità, che faticosamente il Governo Cota sta cercando di rimettere in piedi – ha proseguito Carossa -, per distribuire a mille rivoli che forse sono necessari a foraggiare un bacino elettorale del Pd, non è corretto verso i cittadini. Ma soprattutto è vergognoso che questo tentativo cerchi di essere nascosto in decine di emendamenti. La Lega Nord non permetterà questo comportamento”.  
 
“Mentre nelle Province del Piemonte gli esponenti del Pd si stracciano le vesti per le contrazioni di spesa imposte dai piani di rientro delle varie Asl – hanno proseguito i Consiglieri regionali Michele Marinello e Roberto De Magistris – a Torino il buon Aldo Reschigna, Presidente del Gruppo Pd, presenta decine di emendamenti per chiedere di finanziare gli interventi più svariati attingendo proprio dalla spesa sanitaria”. Come detto tale manovra che vorrebbe la riduzione dei fondi per la sanità, proposta dalla minoranza, è di circa 124 milioni.
La tabella – allegata al comunicato stampa - illustra analiticamente le richieste effettuate tramite la presentazione di emendamenti da parte dell’opposizione. Con i fondi che la Giunta Cota assegna alla Sanità piemontese Reschigna e compagni chiedono invece di sostenere ecomusei, pari opportunità, orientamento musicale, teatri, pro loco, fino ai corsi di biodiversità di Villa Paolina.
“Era questa la manovra che avevano in mente quando hanno deciso di non approvare il bilancio regionale lasciando nell’emergenza la nuova amministrazione? – si chiedono De Magistris e Marinello – Pensavano in questo modo di governare il Piemonte? Con la politica dei ricorsi vogliono tornare per fare questo?”
“Il Pd predica bene e razzola male – hanno concluso Marinello e De Magistris -. Sottoscrivendo emendamenti di ogni tipo al solo scopo di fare ostruzionismo onora marchette politiche, sapendo benissimo che la realtà in cui ci troviamo è totalmente diversa da quella che loro prospettano.”
 
Un piano sul lavoro che ridona speranza ai lavoratori e crea occupazione PDF Stampa E-mail
Scritto da Carossa   
Venerdì 30 Luglio 2010 16:02
Torino 30 luglio 2010

Un piano sul lavoro che ridona speranza ai lavoratori e crea occupazione  

Il Gruppo della Lega Nord in regione esprime viva soddisfazione per l’approvazione, avvenuta all’unanimità, del disegno di Legge sul Piano Straordinario dell’occupazione, il quale rappresenta uno dei più concreti segnali, in questi primi tre mesi di Governo, della profonda capacità di interpretare le necessità del territorio da parte della Giunta guidata da Roberto Cota.

“Si tratta di un grande risultato per un piano che imprime una svolta epocale alle politiche legate al lavoro in Piemonte – hanno sottolineato il Presidente del Gruppo della Lega Nord, Mario Carossa, e il consigliere del carroccio Antonello Angeleri -, che crea attrazione per le nuove imprese e dà una boccata d’ossigeno all’occupazione. Va sottolineato che questo è solo un primo atto che si pone come apripista per gli interventi di rilancio che verranno attuati nei prossimi anni di governo dalla Giunta Cota. Il Piano dice lunga sulla capacità di questo governo regionale di mantenere gli impegni presi con le persone in difficoltà, mettendo in atto interventi concreti e realizzabili subito in grado di risolvere i problemi e creare occupazione a lungo termine”.

“Noi non abbiamo paura di dire che alcune misure che hanno funzionato, magari con qualche modifica, sono state ripetute – ha sottolineato nel suo intervento in Aula il Vice presidente del Gruppo della Lega Nord Michele Marinello - perché sul lavoro non si scherza e non si fanno battaglie ideologiche. L’idea di un collage ben riuscito, che unisce una serie di misure che si articolano in ambiti differenti sotto uno stesso cappello, spiegato e presentato al territorio nelle singole realtà, ha creato grande interesse e ha generato una condivisione unanime da parte di tutte le associazioni di categoria e di tutte le sigle sindacali, compresa la Cgil. 
Io vengo da una terra, il Verbano Cusio Ossola, che si trova in ginocchio. Il caso Bialetti è solo la punta dell’iceberg di tutto l’indotto che è difficoltà. Ci sono casi come Sit-Cupro, Siderscal, Minoletti, Acetati e altre decine di aziende in vera crisi. In questo contesto gestiamo l’emergenza con gli ammortizzatori sociali, con il dialogo fra sindacati e proprietà, con il confronto con gli enti locali. 
Con misure come il Piano Straordinario per l’occupazione, però, si è fatto qualcosa di ancora più importante. Si è data speranza ai lavoratori di poter essere ricollocati in nuove attività produttive che hanno visto nel Piemonte e negli strumenti messi a disposizione dalla Giunta Regionale una vera opportunità”.

 
La Regione svolga funzione di coordinamento istituzionale sul caso Fiat PDF Stampa E-mail
Scritto da Carossa   
Mercoledì 28 Luglio 2010 07:30
Torino 27 luglio 2010

La Regione svolga funzione di coordinamento istituzionale sul caso Fiat

È stato approvato un ordine del giorno presentato dal Gruppo della Lega Nord in Regione, primo firmatario il Presidente del Gruppo Mario Carossa, che chiede alla Regione di svolgere funzione di coordinamento istituzionale relativamente agli incontri programmati per discutere della delicata questione della delocalizzazione Fiat.
Il tavolo, che si riunirà domani, 28 luglio, a cui siederanno l’Ad di Fiat Sergio Marchionne, il Ministro Maurizio Sacconi, i sindacati e il Sindaco Chiamparino, è stato voluto e realizzato dal Presidente della Regione Roberto Cota. 
In questo contesto la Regione, guidata dal Governatore Cota, potrà svolgere la fondamentale funzione di coordinamento delle istituzioni del territorio, improntata alla più ampia concordia istituzionale, affinché sia possibile raggiungere l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa e accettabile per mantenere e incrementare i livelli occupazionali e produttivi nello stabilimento di Mirafiori, rispettando quindi quegli impegni che la stessa Fiat aveva preso con il territorio piemontese e nazionale.

 
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